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Marco   Naples, Campania, Italy
 
 
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Aloy - Tenakt Scout
8
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18.2 Hours played
Le avventure di "Scimmiotto" nel suo "viaggio in occidente"

È difficile paragonare Wukong al genere Souls, dal quale si discosta quasi completamente eccetto per due meccaniche: l'utilizzo di una fiaschetta per curarsi e l'impiego di Santuari, simili ai falò o ai luoghi di grazia, che fungono da checkpoint e ci permettono di riposare ricaricando tutte le nostre statistiche al massimo (facendo respawnare anche i nemici già uccisi).
La natura del gioco è quella di un ACTION RPG che, a differenza dei tipici titoli open world, adotta un approccio più lineare e guidato. Il gioco è infatti caratterizzato dalla presenza di mappe con percorsi predeterminati e poche deviazioni possibili, anche se in alcuni casi può dare la percezione di essere più "aperto".

L'inspiegabile mancanza di una mappa di gioco e la presenza estenuante di muri invisibili (anche durante le boss fight), sintomo di un level design non proprio impeccabile, rendono l'esplorazione tremendamente frustrante, spezzando un po' la magia di un'esperienza altrimenti immersiva. Nonostante una resa grafica eccezionale (non esente però da problemi di ottimizzazione), queste scelte progettuali limitano l'effetto coinvolgente del gioco, sminuendo la grandiosità visiva e l'atmosfera avvincente che tanto potrebbero brillare in un contesto di libertà esplorativa più ampia.

Gameplay

Wukong ha un sistema di combattimento molto intuitivo, e la sempre maggiore presenza di abilità e di "pose di combattimento" (in perfetto stile NIOH) rende la difficoltà più tarata verso il basso rispetto ad opere più complesse come Sekiro.

Tuttavia, il gioco mostra il fianco a diverse problematiche:

- Il feedback dei nostri colpi sui nemici, nella maggior parte dei casi, non dà grandi soddisfazioni. Dovremo infatti impegnarci molto (con l'utilizzo di combo leggere/pesanti) per far barcollare i nemici, proprie ti titoli come Dragon's Dogma II o Monster Hunter, rendendo i boss e i nemici delle vere e proprie spugne a cui dovremo svuotare gli hp.

- Mentre il potenziamento delle singole abilità del nostro alter ego sembra essere ben approfondito, lo stesso non si può dire per quanto riguarda armi e armature. Saremo infatti esortati a comprare sempre l'ultima armatura e arma disponibili in negozio, in quanto più forti delle precedenti. Occasione sprecata, quindi, in quanto sia armi che armature sono dotate di "perk" o passive davvero interessanti che avrebbero potuto lasciare spazio allo studio di specifiche build (qui solo appena abbozzabili).

- I danni elementali sono presenti, permettendoci di infliggere e subire danni di questo tipo, ma (ai fini pratici) sembrano essere implementati in modo tale da apparire superflui. Nonostante la presenza di queste meccaniche potrebbe aggiungere un ulteriore livello di complessità e tattica, la loro realizzazione effettiva non motiva sufficientemente il giocatore a integrarli attivamente nel proprio stile di gioco.

Conclusione

Wukong debutta su PC con un comparto tecnico straordinario (anche se non ottimizzato al meglio), dando vita ad alcune delle boss fight più scenografiche e visivamente impattanti degli ultimi anni. Tuttavia, il gioco inciampa in alcuni difetti, testimonianza dell'inesperienza di un team da cui non possiamo fare altro che aspettarci grandi cose in futuro. Nonostante le indubbie qualità estetiche e tecniche, questi problemi limitano la sua capacità di distinguersi completamente nel panorama videoludico attuale.

VOTO
7.5
Comments
Shanksee 5 Jan, 2024 @ 7:58am 
+rep kitestramuort
nikki 4 May, 2023 @ 5:21am 
-rep federigo's friend
Fedelol 19 Jan, 2023 @ 2:03pm 
Ciao vuoi scambiare videogames